San Nicolò di Celle chiesa di San Nicolò

Tipologia e qualificazione
Chiesa parrocchiale

Denominazione
Chiesa di San Nicola

Altre denominazioni
Chiesa di San Nicolò;Chiesa di San Nicola in San Nicolò di Celle

Autore (Ruolo)
Nazareno Biscarini (impianto attuale)

Notizie storiche
XIII (costruzione intero bene)
La sua costruzione risale ad un periodo precedente al 1278.

Descrizione
Ha pianta rettangolare a navata unica con grandi paraste quadrate. Un gradino nel presbiterio. Prima del presbiterio la chiesa possiede un ingresso laterale a sinistra e la porta della sacrestia a destra. La chiesa è intonacata internamente. Sembra essere stata rinnovata includendo all’interno dell’aula originaria paraste di sostegno ad archi longitudinali e trasversali. Così risulta divisa in sei campate nell’aula. Il presbiterio si restringe leggermente ed ha una ulteriore campata più l’abside. L’ordine delle decorazioni è composito con fregio a stucco con angeli e ghirlande. La prima campata è chiusa con basse nicchie, una delle quali, a sinistra, è il fonte battesimale. La terza e la quinta hanno altari laterali con architettura neoquattrocentesca di coronamento mentre la mensa è in stucco e liberty. L’altare maggiore è affiancato da due balconi per cantorìa. Le volte sono a botte lunettata ed a spicchi lunettati nell’abside. La chiesa è posta lungo una delle strade del paese che si incontrano perpendicolarmente e forma davanti alla facciata una piazza con il possente campanile datato 1828 al posto di quello del 1788 che esisteva a sinistra dell’abside sul retro e di cui rimane scala, parte inferiore e mattone datato. Ancora nella piazza è situato un asilo concepito agli inizi del XX secolo, come l’attuale chiesa e con stile dell’epoca. Da un altare di destra si ricava l’anno di consacrazione (1901) e da un altare di sinistra si ricava l’anno della decorazione (1915). Le pareti d’ambito sono quindi da considerarsi antiche tenuto conto che si ha una menzione del “parroco” di san Nicolò nel 1280 e che il presbiterio venne finanziato dal cardinale Satolli (ricordato da lapidi) parente del parroco di allora. La cappella feriale ha data sopra la porta (1856)




*Le immagini fotografiche e gli elaborati grafici sono tratti dal volume “Valeria Menchetelli, Le chiese leonine in Umbria. Rilievo architettonico di uno stile, Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – EFFE Fabrizio Fabbri Editore, 2012” e dal Censimento delle Chiese delle Diocesi italiane della Conferenza Episcopale Italiana www.chieseitaliane.chiesacattolica.it