San Valentino della Collina chiesa di San Valentino Martire

Tipologia e qualificazione
Chiesa parrocchiale

Denominazione
Chiesa di San Valentino

Altre denominazioni
Chiesa di San Valentino della Collina

Autore (Ruolo)
Nazareno Biscarini (impianto attuale)

Notizie storiche
XII (costruzione intero bene)
La costruzione dell’edificio risale ad un periodo precedente al 1163.

Descrizione
Ha pianta rettangolare a tre navate priva di abside. La chiesa è nata a navata unica con capriate. Muratura in pietra lavorata, parte in pietra a vista. La chiesa è internamente intonacata con tre campate su pilastri rettangolari delle navate, con arco trionfale su pilastri poligonali che introducono ad una campata presbiteriale più grande. Le volte sono a crociera con costoloni. Un cornicione e capitelli finto gotici, si trovano su tutto il perimetro della chiesa. Attualmente la chiesa è inagibile con lesioni che indicano probabili cedimenti della navata sinistra verso l’esterno. Conserva le pareti esterne visibili attribuibili al XV secolo. Si trova presso l’incrocio stradale tra Perugia, Marsciano, Castello delle Forme. Il castello di Montiano rimane sulla cima, a breve distanza dalla chiesa. Essa è stata rinnovata come Monastero Olivetano del quale rimangono tracce ed un intero refettorio. La
chiesa venne allargata nel 1853. Alla fine di quel secolo venne ricostruita la facciata in stile romanico in travertino. Attualmente la chiesa ha sagrato di fianco, rimanendo la strada troppo a ridosso della chiesa. Accanto all’ingresso alterale c’è il monumento ai caduti realizzato sotto un portico aderente alla chiesa con manufatti di cemento dello stesso stile della chiesa. L’altarola utilizza elementi in terracotta del precedente presbiterio. Le tre campane sostituite, oggi sono state deposte a terra in corrispondenza del sagrato. Le quattro nuove sono del 2005; una dedicata a mons. Chiaretti per il 50° di ordinazione sacerdotale, e il 25° di ordinazione dell’attuale parroco don Mario Pomara.




*Le immagini fotografiche e gli elaborati grafici sono tratti dal volume “Valeria Menchetelli, Le chiese leonine in Umbria. Rilievo architettonico di uno stile, Perugia, Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia – EFFE Fabrizio Fabbri Editore, 2012” e dal Censimento delle Chiese delle Diocesi italiane della Conferenza Episcopale Italiana www.chieseitaliane.chiesacattolica.it